lunedì 29 agosto 2011

Pialle in Legno per Spianare


La pialla per spianare (bench plane) rappresenta uno degli attrezzi indispensabili per la lavorazione del legno. Tale attrezzo permette di rimuovere trucioli di spessore regolabile e viene utilizzato per spianare la superficie di un pezzo di legno, per squadrarne i lati e levigarlo alla perfezione.


 
Molto spesso di auto-costruzione, queste pialle si ritrovano praticamente in ogni taglia, spesso create apposta per un particolare tipo di lavoro. Non sono rari esemplari che superano il metro di lunghezza o addirittura, come nel caso di un tipo utilizzato dai fabbricanti di botti, installate capovolte su due cavalletti e sulle quali il pezzo di legno veniva spinto per la piallatura (una trovata in una bottega di bottaio a New York misurava 275 cm, per 57 kg di peso!).



A parte le numerose variazioni dal tema, tre sono le bench in legno che non possono mancare nel laboratorio: la pialla (Jack plane; lunghezza 40-43 cm), il piallone (Trying plane; lunghezza 50-60 cm e oltre) e la pialla da finitura (Smoothing plane; 20-23 cm, solitamente senza manico), utilizzate rispettivamente per sgrossare la superficie, renderla perfettamente piana e lisciarla, pronta per la
finitura.

 

La regolazione del ferro (lama) in questo tipo di pialle richiede un po’ di pazienza per trovare la posizione più adatta alla piallatura. Con un po’ di pratica l’ operazione richiederà poco tempo e sarà fatta con facilità.

Pialle per superfici curve
Queste pialle venivano utilizzate per spianare superfici curve, concave o convesse. Abbastanza comuni sono le pialle a compasso con curvatura della suola fissa o regolabile.




Una gran quantità di modelli furono creati per i fabbricanti di botti, atti a piallare le superfici curve tipiche di quei contenitori.










 








Pialle di Transizione



Le pialle indicate con questo termine sono appunto pialle di transizione, ibridi tra le pialle in legno e quelle in metallo. Hanno il corpo pialla in legno sul quale è creato uno scavo in cui viene inserita il frog, tipico quest’ultimo delle pialle in metallo. In questo modo si hanno a disposizione tutte le regolazioni fini proprie del sistema Bailey, semplificando la produzione e contenendo i costi. Prova ne è il gran numero di modelli che i produttori, Stanley fra i primi (18 modelli diversi), hanno messo a disposizione, con misure che vanno dai 18 cm ai 76 cm.
Per la regolazione dell’ apertura della bocca, in queste pialle, la suola lignea fornisce col suo spessore appoggio alla parte inferiore della lama. Il frog, più corto che nei modelli metallici, complementa l’appoggio della lama per la parte superiore.



Questo obbliga ad un perfetto allineamento tra frog e letto ligneo. Quando si sposta il frog in avanti o indietro per regolare la bocca si perde questo allineamento rendendo l’appoggio per il ferro meno efficiente.
Non molto apprezzate dai collezionisti, sono state tuttavia molto diffuse e popolari, unendo il feeling della pialla in legno alla innovazione tecnica del sistema di regolazioni introdotto da Stanley.


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