domenica 28 agosto 2011

Restauro Vecchie Pialle - Introduzione


Quali modelli e dove acquistarli

Quando si parla di pialle antiche si fa riferimento solitamente a modelli che vanno fino ai primi quattro decenni del ‘900. Visto che il declino di questi attrezzi cominciò in misura significativa dopo la II Guerra Mondiale, tra le pialle “Vintage” si ritrovano modelli professionali di qualità eccelsa.
Per quanto riguarda i modelli in legno bisogna subito dire che la stragrande maggioranza di esemplari fabbricati industrialmente, catalogabili e databili sono di provenienza anglosassone. In Inghilterra e quindi negli Stati Uniti furono prodotti milioni di esemplari, il più delle volte di ottima fattura e disponibili ancora oggi come usato in grandi quantità. L’Europa continentale si distinse soprattutto per la produzione Olandese e Tedesca, mentre negli altri paesi (Italia ad esempio) è difficile trovare esemplari di produzione industriale, essendo la maggior parte di autocostruzione e purtroppo sovente in condizioni non ottimali.
Solitamente le pialle in legno sono meno ambite dai collezionisti, più a buon mercato e hanno spesso ottime lame.
Una fonte dove reperire questi attrezzi sono le aste on line (ebay etc.). Spesso per poche sterline e, se il peso non è eccessivo, convenienti spese di spedizione, è possibile acquistare una pialla in legno su ebay uk. Non ci sono molte regole da seguire per acquisire una buona pialla in legno. Ecco cosa guardare:
Se c’è il nome del produttore
Se la lama ha la dicitura (Sheffield made - warranted), indice solitamente di buona qualità  
Che non abbia spaccature nel corpo
Che la bocca sia abbastanza stretta da non comprometterne l’efficienza.
Il bello delle pialle in legno è che, essendo appunto costituite di legno sono facilmente riparabili e rigenerabili.
Per le pialle in metallo il discorso cambia completamente. Sono più ambite dai collezionisti, hanno di solito una rigorosa classificazione e le loro quotazioni arrivano facilmente a centinaia di euro o anche migliaia per i modelli rari.
Gli Stati Uniti la fanno da padrone come produzione e numero di marchi disponibili, seguiti a ruota dall’Inghilterra, mentre sono scarsi marchi presenti in altri paesi. Il marchio Stanley è sicuramente quello più conosciuto e diffuso per le pialle metalliche. Nata come produzione di livelle e righe (Stanley, the Rule and Lever company), fece presto del commercio di pialle uno dei suoi punti di forza, soprattutto dopo l’acquisizione di alcuni brevetti da Leonard Bailey. Ben presto il modello Stanley fu copiato da numerose altre aziende tra le quali si distinsero per qualità di prodotti e longevità la britannica Record e le Americane Millers Falls, Union, Winchester, Sargent e molte altre. Il meglio della produzione Stanley, ma anche degli altri marchi, si ebbe tra l’inizio del ‘900 e l’inizio della II Guerra Mondiale. Dopo la guerra, infatti, sia per l’importanza sempre minore che ebbe questo utensile, sia per risparmiare sui materiali, la qualità della produzione decrebbe in maniera sensibile. Stanley esportò la produzione anche in altri paesi, come Inghilterra, Canada e Australia, sebbene le pialle made in USA rimangono quelle più ricercate e qualitativamente migliori. Anche in questo caso le aste on line (ebay) o siti specializzati nella loro vendita costituiscono le maggiori fonti di approvvigionamento. Nell’acquisto di una pialla vintage in metallo è importante:
Che non ci siano spaccature nel corpo o nel frog (sono difficilmente riparabili).
Che la pialla sia completa di tutti i suoi componenti (acquistarli separatamente è possibile ma a caro prezzo).
Conoscere la marca e il periodo di produzione.
Che la lama non presenti eccessivo pitting (presenza di microcrateri dovuti alla corrosione, soprattutto in prossimità del tagliente). 
 

Nessun commento:

Posta un commento